La Sede

[swgc]

Dal 1977, data di fondazione, la sede del Radio Club è stata inizialmente ospitata nell’Hotel “Ragno d’Oro” poi nell’Hotel “Cristallo” e successivamente situata in una stanza della Caserma S. Marco. Nonostante i disagi causati da quest’ultima sistemazione piuttosto “di fortuna” l’Associazione cresceva moltiplicando le attività e interessi dei soci.

Nell’autunno del 2002, contando su un discreto fondo cassa proveniente dall’organizzazione di spettacoli, veniva deciso di trovare in affitto un locale idoneo sotto tutti i punti di vista per trasferire definitivamente la sede. 
Nel gennaio del 2003 veniva localizzata in Viale Istria 23 di Conegliano una struttura utilizzata in passato quale distilleria che, con i sui 350 mq., poteva ospitare degnamente la nuova sede della nostra Associazione. 
Dopo una trattativa portata a buon termine circa il prezzo dell’affitto, veniva acquisito lo stabile e scelte le ditte per l’esecuzione dei lavori di sistemazione. 

Al momento del nostro ingresso i locali si presentavano così: 

prima01p prima02p

 

 

 

 

 

 

 

Erano quindi necessari alcuni mesi di lavori per l’adeguamento dei locali quali:

  • contro soffittatura;
  • divisione delle stanze con il cartongesso egregiamente eseguita da “La Cartongesso” di Vittorio Veneto;
  • messa a norma dell’impianto elettrico;
  • installazione dell’impianto di riscaldamento;
  • totale tinteggiatura delle stanze.

Con la gentile concessione del Centro Regionale di Protezione Civile di Longarone venivano abbelliti i muri con delle gigantografie raffiguranti interventi di Protezione Civile.
Si acquistavano quindi mobili, sedie e l’intero arredamento per rendere tutto il più confortevole possibile.
Il risultato veniva presentato a pubblico e stampa nel maggio 2003 quando la sede era inaugurata alla presenza delle massime autorità civili.

inaugura
Il taglio del nastro all’inaugurazione (da sinistra il nostro Presidente Tiziano Zamuner, il Sindaco Floriano Zambon, il Presidente della Provincia Luca Zaia, l’Assessore Provinciale alla Protezione Civile Mirco Lorenzon)

I Cavalieri dell’Etere finalmente avevano una sede loro, un luogo per ritrovarsi, confrontarsi, divertirsi, lavorare serenamente.

I locali venivano così suddivisi: